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Imparare a fare rete. Isoletta addio, scopriamo gli arcipelaghi

da | Mag 14, 2020 | Coaching | 1 commento

Perché l'egocentrismo è controproducente se non è regolato

La rete, il web, le reti territoriali, non sono la scoperta degli ultimi vent’anni. Sono piuttosto l’espressione attuale di una necessità sempre viva dell’essere umano e del lavoratore. Fare rete, fare parte di un network, del resto è utile sia nella vita personale, sia in quella aziendale o imprenditoriale. Solo Scrooge l’antipatico protagonista di “Canto di Natale” di Charles Dickens pensava di non avere bisogno di nessuno. E anche lui alla fine si è dovuto ricredere. 

Prima c’erano le corporazioni, poi le associazioni di categoria, ora le reti virtuali e quelle locali di imprenditori, imprenditoria giovanile, imprenditoria al femminile. O più semplicemente ci sono le reti di mutuo aiuto, di rappresentanza di categorie o amici che praticano hobby e attività simili.

Egocentrismo e autostima: una sana premessa

Fughiamo subito la possibilità di confondere egoismo e autostima e spezziamo una lancia a favore dell’egocentrismo.

  • L’egocentrismo vissuto in modo sano è volto a preservare se stessi, quindi non è un sentimento negativo a priori
  • L’autostima è amore per se stessi e per le proprie caratteristiche e abilità

Fatta la tara sulla necessità di salvaguardare se stessi, il proprio spazio, le proprie peculiarità, le proprie cose e conquiste, è –spesso– un bene pensare a salvare la propria pelle. Non si tratta quindi di essere sconsiderati nel mettere a disposizione se stessi, le proprie risorse, il proprio tempo, le proprie competenze.

Isolarsi blocca idee e risorse

Un atteggiamento egocentrico è ugualmente problematico in famiglia, in un gruppo di amici o in azienda. La persona egocentrica finisce infatti con

  • accentrare idee, tempo, risorse
  • bloccare idee, tempo, risorse

In entrambi i casi ciò va a discapito delle persone o del team che più gli sono vicino.

E a ben guardare vanno anche a detrimento delle attività stesse della persona egocentrica. L’isola ha infatti un’economia chiusa:

  • ha sempre le stesse idee
  • ha sempre le stesse risorse
  • queste invecchiano e si rinnovano poco
  • non è aperta a innovazione

Lo si nota forse di più in azienda: i colleghi o i manager egocentrici non condividono volentieri idee e risorse.

Ma anche tra amici o in famiglia: se è sempre uno solo a decidere, qualcuno non è mai contento.

Impariamo a collaborare

Sia che siamo noi ad avere tendenza all’egocentrismo, sia che notiamo questa predisposizione in qualcun altro, dobbiamo prestare attenzione ai molti svantaggi che derivano da un tale comportamento.

Bloccare continuamente idee, progetti e aiuti altri

  • mina l’autostima
  • rende disfattisti e svogliati
  • impedisce di sfruttare tutte le idee e le risorse che gli altri possono mettere a disposizione
  • limita quindi fortemente molte opportunità di sviluppo e diversificazione di apprendimenti e delle attività

Favoriamo i network

Favorire la collaborazione di tutti significa valorizzare ciò che abbiamo e potenzialmente usufruire di ciò che non abbiamo. Tre pensieri, inoltre, possono aiutare a smontare il piedistallo sul quale l’egocentrico si arrocca:

  • nessuno è indispensabile
  • ci sarà sempre qualcuno più bravo di te in qualcosa
  • prima o poi avrai bisogno di qualcuno o qualcosa che non hai

Osserviamo il comportamento delle persone che favoriscono il lavoro di gruppo e il dialogo, mediamente:

  • sviluppano più capacità
  • possiedono più informazioni su più materie
  • hanno più contatti in grado di venire in loro aiuto per vari progetti.

Diventiamo anche noi persone che favoriscono le reti di competenze!

Armando De Nigris

Visionario, Imprenditore, autore best seller, Master in PNL. Appassionato di Ipnosi Eriksoniana, Neuroscienza e di Comunicazione persuasiva.

1 commento

  1. Elena Migliaccio

    Condivido l’idea che fare rete in questo momento sia di supporto ad aziende e professionisti, ma allo stesso tempo è anche importante mantenere attivo il proprio istinto di autoconservazione

    Rispondi

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