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Come superare questo periodo di difficoltà (Resilienza)

La resilienza. L'arma per difendere il proprio business.

Dopo l’avvento del blocco riguardante la maggior parte delle attività ritenute non essenziali nella quotidianità del nostro paese molti imprenditori sono stati catapultati in una situazione particolare che ha messo e continua a mettere a dura prova la loro attività. 

Il problema relativo al Coronavirus ha quindi portato sotto la lente dell’attenzione di molti il meccanismo alla base della propria azienda, molte sono le aziende che funzionano in condizioni di mercato normali o simili alla normalità, si riesce a sopravvivere anche in situazioni abbastanza difficili ma in una realtà altamente controversa e difficoltosa come quella presentata dal Covid-19 ci si interroga su cosa possa mantenere la propria impresa in piedi senza crollare miseramente sotto i colpi della crisi attuale e delle situazioni che verranno.

Un primo consiglio su come superare questo periodo di difficoltà riguarda il punto di vista, cambiare prospettiva aiuta ad esaminare la situazione attraverso altre risorse e altre variabili, in un’ottica diversa infatti le prospettive potrebbero variare in meglio e mettere l’imprenditore nella condizione di elaborare nuove strategie che per lo meno possono contribuire a sostenere la propria realtà. Quello che molti imprenditori hanno imparato forse a proprie spese è che la realtà non è mai assoluta, le situazioni che si presentano ogni giorno sono in ogni caso sempre interpretabili, questo mette in luce l’atteggiamento della stessa azienda.

In riferimento all’atteggiamento nasce quindi una caratteristica che spesso porta a ragionare nella maniera giusta, una caratteristica che mette l’imprenditore nella condizione di proteggere la propria azienda e il proprio business a qualunque costo: la resilienza.

L’ingegneria ci fornisce inconsapevolmente le caratteristiche di un materiale resiliente, si definisce infatti resiliente un metallo o materiale capace di assorbire urti senza spezzarsi. La resilienza quindi mette sul banco una caratteristica che spesso viene trascurata o ritenuta utopistica, queste reazioni anche in ambito imprenditoriale sono legate ad un’errata interpretazione della resilienza aziendale.
Un’azienda che rivesta la caratteristica della resilienza non è, come molti affermano, una realtà che digerisce senza danni qualsiasi problema o ostacolo bensì una realtà che affronta il problema con la decisione ferrea di riorganizzarsi quanto prima per ripartire.

Imprenditore resiliente e proficuo
Avvicinandoci al vero e proprio mondo dell’impresa bisogna interpretare la resilienza come una dinamica positiva con la quale continuare a lavorare. Bisogna cambiare prospettiva e spostare l’atteggiamento dal pessimismo all’ottimismo, questo porta a considerare la realtà come sfida e non un ostacolo

Molti grandi imprenditori, hanno dimostrato come questo meccanismo sia possibile e fruttifero. Attraverso i miei libri  spiego le fasi principali per portare la propria attività al successo desiderato, come valorizzare i propri punti di forza nella creazione di una realtà solida, capace di affrontare sfide e ripartenze traumatiche, specie nei confronti di una concorrenza in costante aumento.

Il supporto per l’azienda deve partire da 5 realtà cognitive che aiuteranno ad interpretare la realtà in modo diverso. Al primo posto c’è l’avversità, è la prima condizione ad innescare comportamenti negativi che per un’imprenditore potrebbe riguardare momenti di stallo o insuccesso, in relazione all’avversità si scatena quindi una risposta che è sempre generata dalle proprie convinzioni, un’errata convinzione potrebbe infatti portare all’idea di non essere all’altezza del proprio insuccesso.

Da questa risposta si generano le conseguenze, che seguono lo stesso andamento delle convinzioni e portano ad uno stato di frustrazione. Dopo l’avversità, le convinzioni relative e le conseguenze generate lo schema prevede una quarta fase che riguarda la discussione delle proprie convinzioni, della propria visione. Cambiando quindi punto di vista si può reindirizzare la propria visione e ripartire da nuove convinzioni.

La resilienza deve appartenere alla propria persona prima che alla propria realtà aziendale, legare il proprio modo di vivere a quello di un problem solver aiuterà a cambiare l’ottica con cui si interpreta il mondo, da qui si svilupperanno flessibilità e propensione alla sfida e al cambiamento. Superare questo periodo è quindi possibile rivedendo le proprie convinzioni, questo può portare alla scoperta di nuove risorse che solo una crisi poteva mettere in luce.

Armando De Nigris

Visionario, Imprenditore, autore best seller, Master in PNL. Appassionato di Ipnosi Eriksoniana, Neuroscienza e di Comunicazione persuasiva.

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