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Chi ha paura dei cambiamenti? Think different, please

Cambiamo prospettiva e i cambia-menti diventeranno opportunità

Temete i cambiamenti? L’idea di cambiare ufficio, cambiare colleghi, cambiare mezzo abituale di trasporto o veder arrivare nuovi vicini di casa vi fa paura o vi mette sul chi va là

Niente paura, siete assolutamente normali ! Sfatiamo innanzitutto il mito dei duri e puri che non temono nulla.

La paura, quella sana e controllata in modo adulto, è ciò che salvaguardia ogni specie animale. Quindi anche l’uomo. 

Non sentiamoci inferiori o in difetto quando un cambiamento ci intimorisce: affrontiamo invece questo sentimento ed esaminiamolo. Guardiamo in faccia la nostra paura.

Think the real: diamoci uno sguardo di realtà

Attenzione, abbiamo detto “paura sana e controllata in modo adulto”. Bene. Quando vediamo arrivare una paura, un timore di cambiamento, non lasciamoci sopraffare:

  • guardiamolo in faccia
  • esaminiamolo in modo semplice e schietto
  • raccogliamo elementi a favore e a sfavore

Ricordiamoci anche che ognuno di noi ha un carattere diverso e ha ricevuto un’educazione diversa. Che contribuiscono a definire il modo in cui siamo “abituati” ad affrontare o non affrontare i cambiamenti.

La buona notizia è che l’essere umano adulto può dotarsi degli strumenti comportamentali utili a modificare il proprio approccio al cambiamento, e alla vita personale e professionale!

C’è dunque realmente qualcosa da temere o piuttosto  –e più spesso–  un’occasione di crescita? Una opportunità?

Think different: impariamo ad entusiasmarci 

Guardiamo dunque avvenimenti, proposte e persone in modo obiettivo:

  • raccogliamo informazioni
  • definiamo la forma e i confini del cambiamento
  • non facciamoci “film” irreali in negativo
  • trasformiamo il timore in entusiasmo 
  • in definitiva: diamo un nome al nostro timore di cambiamento

Se la paura è ragionevole prendiamo provvedimenti  –ovviamente–  ma se la paura non è ragionevole “cambiamo occhiali”. 

Non si tratta di essere avventati, ma di sfruttare o pianificare un cambiamento. Il proverbio che diceva di “fare di necessità virtù” è ragionevole, valido e percorribile in ogni momento della vita personale e professionale. 

Viviamo il cambiamento invece di subirlo

Nulla è statico: piccoli e grandi cambiamenti avvengono continuamente, nel nostro corpo, nella vita quotidiana e professionale, negli altri e nelle relazioni che reciprocamente intratteniamo. 

Alleniamoci vedere e vivere i cambiamenti a nostro vantaggio invece che a subirli e averne paura.

Lamentarsi per esempio dei problemi dell’età che avanza non è inutile. Diamoci invece 

  • sane abitudini di vita e alimentazione
  • facciamo check up medici regolari
  • viviamo il buono di ogni età al tempo giusto

Ricordiamoci inoltre che molto spesso:

  1. un cambiamento è necessario e sano: di abitudini, di lavoro, di casa, di frequentazioni. 
  2. il timore è una zavorra della nostra abitudine. Del “si è sempre fatto così” e del nostro crogiolarci nella comodità. Perché cambiare  –quando è ragionevole–  è per audaci amanti della vita!
  3. il nostro atteggiamento positivo di fronte ai cambiamenti sarà di aiuto anche ad altri coinvolti nel cambiamento.

Armando De Nigris

Visionario, Imprenditore, autore best seller, Master in PNL. Appassionato di Ipnosi Eriksoniana, Neuroscienza e di Comunicazione persuasiva.

1 commento

  1. Rita

    Sognano in grande e realizziamo a piccoli passi!
    Non importa quanto la strada sia lunga e tortuosa mettendo un piede dinanzi all’altro cammineremo sicuri vestito il nostro obiettivo

    Rispondi

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